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Aggiornare un blog ripubblicando vecchi contenuti

Che cos’è il “riciclaggio” dei contenuti?

È utile riproporre vecchi articoli del blog?

Si, hai letto bene il titolo, questo articolo tratta proprio il tema di come tenere aggiornato un blog pubblicando di nuovo vecchi articoli, ovviamente con modifiche utili apportate.

La riproposizione di vecchi contenuti è inteso come:

  • la conversione efficiente dei contenuti esistenti
  • la pubblicazione su canali precedentemente inutilizzati
  • l’allineamento del contenuto a un diverso tipo di target .

Puoi perciò adattare un vecchio articolo per un diverso canale, ad esempio puoi partire dai tuoi articoli per creare delle video guide da pubblicare su youtube, oppure gli puoi dare un taglio diverso per un nuovo target di mercato.

Un aiuto per creare velocemente nuovi paragrafi da inserire in un vecchio articolo può anche essere l’uso dell’intelligenza artificiale per il content marketing, esistono molti tool adatti allo scopo a riguardo.

Quasi tutti i tipi di contenuto possono essere presi in considerazione per il riciclaggio dei contenuti :

  • Post del blog
  • Post sui social media
  • Guide
  • Video
  • infografiche

Un azienda spesso si ritrova ad avere più contenuti di quanto in realtà non sappia, come possono essere i materiali di marketing stampati (presentazioni di prodotti), per cui anche riciclare un contenuto cartaceo per proporlo in maniera digitale può essere un modo per aggiornare il blog.

La vita di un articolo del blog è veramente troppo breve

Hai passato le ultime due settimane a scrivere un super mega articolo iper galattico per il tuo blog, dove spieghi per filo e per segno un argomento e sue domande correlate.

Bene, bravo, sappi che dopo 30 giorni dalla sua pubblicazione (anzi, indicizzazione, il che è ben diverso) tenderà a non essere più letto, a meno che non si tratti di un articolo di tipo “evergreen”, cioè che tratta un tema “come fare..”

Questo accade perché se hai un blog ben aggiornato, prima o poi quell’articolo scomparirà nelle profondità degli archivi, sparirà dalla prima pagina del blog, e avrà via via meno importanza anche per Google.

Vantaggi del riciclo dei contenuti del blog

Vediamo di seguito quattro argomenti convincenti per verificare se hai contenuti che potrebbero essere aggiornati e ripubblicati.

  1. Come accennato in precedenza, la pubblicazione di contenuti è spesso un’azione one-shot, cioè una volta pubblicato un articolo resta tale e quel per sempre.
    Un articolo da blog dovrebbe, tuttavia, essere continuamente sviluppato, aggiornato e riutilizzato al fine di ottenere sempre il massimo da esso . 
    Rinnovando vecchi contenuti, puoi ottimizzare i tuoi processi interni , ridurre i costi operativi e non dover più diventare matto per trovare sempre nuove idee per argomenti e parole chiave
  2. Utilizzando formati diversi e piattaforme di distribuzione aggiuntivi (youtube, Pinterest, Instagram, ecc.) aumenti la portata dei tuoi contenuti e ne aumenti la durata, come abbiamo visto.
  3. Rinnovare i vecchi articoli ti aiuta anche a mantenere aggiornato il tuo sito web con i link interni, potendo “potare” i link errati ed aggiungere nuovi link a pagine create successivamente alla prima pubblicazione. Ricorda che Google apprezza un sito ben strutturato con link interni.
  4. Ultimo ma non meno importante, grazie al riciclo dei contenuti puoi risultare più autorevole sul tema agli occhi dei motori di ricerca, ponendoti come esperto sull’argomento.

Ora, anche se il riciclo dei contenuti è essenziale per il marketing sostenibile dei contenuti: mi raccomando di non esagerare! Pubblica sempre nuovi contenuti per fornire novità al tuo pubblico e non annoiarlo con l’ennesima variazione sugli stessi temi.

Quali articoli del blog sono adatti al “riciclaggio”?

Probabilmente ti starai chiedendo: quale contenuto del mio sito Web è adatto per essere rinnovato? Non pescare a caso tra i tuoi vecchi contenuti, procedi invece in modo sistematico: in primo luogo, crea una panoramica di tutti i contenuti del sito web , ad esempio come parte di un controllo dei contenuti.

Un vecchio classico foglio excel con titoli, argomenti trattati e link interni può essere una buona base di partenza per tenere sotto controllo le tue pubblicazioni.
Se poi ci aggiungi le statistiche di Search Console allora hai buone possibilità di trovare i giusti articoli da rinnovare.

Un consiglio? Ecco alcune tipologie di articoli che assolutamente NON si prestano al riciclaggio:

  • News: niente è meno interessante delle notizie vecchie, inutile riproporle.
  • Argomenti in rapida evoluzione: La revisione e l’ottimizzazione richiederebbero probabilmente tanto tempo quanto la pianificazione di un nuovo articolo.
  • Contenuti a basso traffico e a bassa conversione: Contenuti che attirano poche visite e generano poche conversioni non sono adatti al riciclaggio.
    Al massimo potresti pensare di cambiare piattaforma.

In sintesi, quindi, cerca di concentrarti solo sui contenuti più performanti, cioè quelli che in passato hanno portato traffico, conversioni e clienti,  e usali di nuovo per trarne ancora vantaggio. Si tratta di post che, ad esempio, hanno ricevuto il maggior numero di visualizzazioni in un certo periodo di tempo, hanno molte interazioni o condivisioni.

In Google Analytics puoi trovare i tuoi contenuti più popolari in “Contenuto del sito web” -> “Tutte le pagine”, e da li estrapolare le visite ai contenuti.
Oppure, metodo che io preferisco, usa Search Console su Rendimento”–> “pagine”.

La Revisione dei contenuti

Il modo più semplice per riutilizzare i contenuti è rinnovare e ripubblicare.
Se modifichi il contenuto del contenuto del tuo blog, menziona nell’articolo il fatto che è un aggiornamento, garantendo maggior trasparenza per i tuoi lettori.

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Se noti che un vecchio articolo ha avuto molte visitatori ma ha mai avuto buone conversioni, potresti valutare di ottimizzare le CTA (call to action), ovvero l’ invito all’azione dell’utente, oltre a rivedere il contenuto.

Come parte della revisione assicurati poi di collegare gli articoli più vecchi a quelli nuovi e viceversa, perché come detto prima i link interni sono molto importanti.

Se invece hai trattato molti articoli secondari su uno specifico argomento principale, puoi anche decidere di raggrupparli in un unica “pillar page“.
Con l’aggregazione dei contenuti, raggruppi molti singoli pezzi di contenuto in un elemento di contenuto più grande.

Puoi anche decidere di mantenere inalterati i vari articoli ma di raggrupparli per tema in un PDF adatto al download, offrendolo come risorsa utile in una campagna di newsletter.

Esempio: nel tuo blog aziendale hai scritto vari post correlati sulla pulizia del gatto?

  • Diffondi i singoli articoli del blog tramite una newsletter a tema.
  • Riassumi i risultati chiave di diversi articoli di blog in un podcast o un video su youtube.
  • Riepiloga i contributi in un e-book o un semplice PDF e offri il documento per il download su una landing page apposita

In questo modo sfrutterai nuovamente i vecchi contenuti per una nuova campagna marketing.

Suggerimento: se stai convertendo un contenuto in un formato diverso, includi un collegamento al contenuto originale per ottenere più traffico sul tuo sito web.

Conclusione

Attraverso un riutilizzo e una revisione intelligente di buoni contenuti, risparmi tempo e denaro e ottieni i migliori risultati dal tuo blog!

Verifica se tra i tuoi attuali contenuti nel blog ci sono pagine rilevanti e valuta cosa può essere rinnovato e pubblicato con nuova data.
Se questo articolo ha attirato il tuo interesse ma non sai da che parte girarti per svolgere un attività di revisione sul tuo blog, contattami e valuteremo insieme il da farsi.
La SEO non è uno scherzo, valuta sempre di avvalerti di un consulente SEO esperto.

Posted by Matteo Dalla Vecchia