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Seo, web design e sostenibilità ambientale

Può il web design essere sostenibile? Il mondo del web può davvero consumare meno energia?

Diciamolo, ormai il tema della sostenibilità è di moda, fa tendenza, bisogna che tutti in qualche modo partecipino al grande carrozzone mediatico che ci gira attorno, purtroppo però c’è troppa fuffa in giro.

Se guardi i giornali ogni giorno c’è un articolo che parla di energie rinnovabili, di risparmio energetico, il tutto volto al fatto che dobbiamo salvare il mondo dall’inquinamento e dal riscaldamento globale, ma forse una cosa non è chiara a tutti: non è il mondo che va salvato, ma l’essere umano ed il suo stile di vita, il mondo si salva benissimo senza di noi.

E allora poniamoci una domanda: come possiamo, ognuno di noi, fare qualcosa?
Nel mio piccolo provo a scrivere questo articolo su come anche il mondo della SEO e del web design possono fare qualcosa, semplicemente migliorando le prestazioni di un sito web.

Prestazioni siti web e consumo energetico

Perché un consulente SEO dovrebbe preoccuparsi anche di trovare il modo di consumare meno energia?
Semplicemente perché Internet consuma globalmente molto, e noi nel nostro piccolo contribuiamo a questo consumo.

Questo non sarebbe un grosso problema se questa energia fosse prodotta tramite l’uso di fonti rinnovabili, come possono essere l’eolico o il solare, ma purtroppo gran parte dell’energia elettrica consumata dal web è di origine fossile.

In realtà se vuoi veramente ottimizzare il tuo sito ho scritto un apposito articolo su come velocizzare wordpress, ma qui voglio solo farti riflettere non sulle prestazioni in se, ma su quello che veramente tu reputi necessario e magari non serve.

Web design sostenibile: 5 trucchi per consumare meno

Consumare meno: trick n.1

Hosting sostenibile

Forse in pochi lo sanno, ma esiste un database che elenca gli hosting web impegnati in temi di sostenibilità ambientale o che usano per i loro datacenter energia da fonte rinnovabile, lo trovate a questa pagina dell’organizzazione Green Web Foundation.
Nell’home page dell’organizzazione potete anche fare un test per verificare se il vostro sito è ospitato da un hosting provider green.

test-hosting-sostenibile

Anche Greenpeace è impegnata da più di dieci anni affinché le più grandi aziende e società mondiali del web facciano in modo di diminuire il consumo energetico o comunque l’uso di energia di origine fossile, e tra queste troviamo ad esempio Google che ha dichiarato che nel 2018 ha acquistato energia da fonte rinnovabile sufficiente a coprire l’intero suo fabbisogno energetico.

Facebook, altro colosso del web, ha recentemente dichiarato che entro il 2029 vuole fare in modo di usare il 100% di energia green, evitando l’emissione di 940 mila tonnellate di CO2 l’anno.

OK, ma allora è sufficiente avere il sito su un hosting green?
No, si può e si deve fare molto di più.

Ogni singolo sito web è responsabile del consumo di energia ogni qualvolta un utente lo naviga, questo perché l’esperienza dell’utente (UX) include anche il lavoro di server e client per trasferire i dati necessari, e questo trasferimento si traduce in consumo di risorse di rete, cpu, memoria, tutti fattori che implicano un consumo energetico sia da parte del server (hosting) che del client (il pc dell’utente).

Consumare meno: trick n.2

Compressione gzip

Uno dei primi fattori da prendere in considerazione è quindi quello di attivare la compressione gzip per il nostro sito web, il quale consente di ridurre il peso delle risorse scambiate come i file HTML, CSS, e JS.

User experience e sostenibilità del web

Ti sei mai chiesto se veramente TUTTO quello che hai nel tuo sito è necessario?
Ricorda sempre una cosa: quello che non c’è non consuma.

Esistono in tal senso dei progetti web come sustywp.com dove il sito web è una presentazione interamente testuale, senza immagini di sorta ma solo con l’essenziale, ed è arrivato a fornire l’home page del sito web con soli 6Kb.

Ecco, forse questo è un esempio un po’ forzato, giusto per rendere l’idea di dove si può arrivare, ma se pensate che è un tema wordpress vi fa capire di quanto peso inutile ci portiamo dietro con i nostri siti wordpress (a proposito, potrebbe esserti utile questo articolo sugli hosting wordpress italiani), ma volendo esistono comunque dei temi wordpress a basso impatto ambientale.

Un buon esempio potrebbe essere EcoCoded, tema wordpress con funzionalità base, niente animazioni, un solo font e pochi colori a disposizione.
Insomma, l’essenziale per fare un sito web, magari dichiarando in bella vista che anche se è non è bellissimo è più funzionale ed ecologico.
Penso che ci farò un pensierino anche io (devo trovare il tempo!)

Tema-wordpress-sostenibile

Vediamo ora altri consigli su come rendere il nostro sito web meno bisognoso di risorse

Consumare meno: trick n.3

Riduci le immagini

E quando dico riduci le immagini non intendo solo di diminuire il loro peso in Kb e di presentarle a wordpress già della giusta dimensione, ma anche di diminuire il numero delle immagini.

È proprio necessario avere uno slideshow di 15 immagini in home page? Ormai è assodato che gli utenti non guardano più gli slide, o al massimo si fermano alla seconda o terza immagine, per cui valutate bene se vale la pena appesantire il vostro sito web per una cosa INUTILE.

Inoltre, dal momento che si va sempre di più verso la navigazione mobile, immaginate un utente che arriva al vostro sito con lo smartphone, pensate che tenga fermo quel suo maledetto pollice per guardare le vostre belle foto? NO!, Scorrerà giù o premerà subito la CTA in bella vista (perché ne avete una vero?)

Sempre per le immagini, pensate poi di usare il formato webp, e non solo perché piace tanto a Google ma perché usa una compressione superiore rispetto al Jpeg, rendendo di fatto le immagini più leggere e veloci da caricare.

Consumare meno: trick n.4

Diminuisci il numero di font esterni

Ti fanno tanto schifo i font di sistema? Perché se così non fosse potresti evitare di caricare i tanto usati Google font (che poi Google stesso ti dice che il tuo sito è lento anche a causa delle risorse esterne…le sue) ed usare solo i font di sistema.
Sono sempre disponibili, non ti daranno mai problemi e velocizzerai il tuo sito web, consumando così di meno.

Consumare meno: trick n.5

Banner, pop-up, social share e quegli odiosi assistenti virtuali

Evita di caricare tutto ciò che è inutile o che da “fastidio”.
Pensi davvero che quel tuo pop-up dove pubblicizzi il tuo ultimo libro su come eliminare le cimici sia davvero efficace? mettilo in bella vista, di lato o su una fascia prossima all’above the fold e vedrai che se lo voglio davvero forse lo prendo.
Non è rompendo i coglioni alla gente che vendi di più.

Per non parlare poi dell’assistente virtuale, che nel web sta come il commesso sta al negozio fisico.
Avete presente quando entrate in un negozio per curiosare e vedere se c’è qualcosa che vi piace ed i classico commesso arriva e vi fa “serve qualcosa?”.
Ecco, quella sensazione di “quando mi servi non ti trovo mai ed ora mi rompi” esiste anche nel web con gli assistenti virtuali.

Se non offrite un servizio per cui è essenziale un assistenza pressoché immediata, toglieteli e fate un favore a tutti.

Ultimo ma non ultimo, i pulsanti per condividere sui social i vostri articoli.
Ecco, scusate se la tocco piano, ma chi volete che condivida il vostro ultimo articoli sulle nuove maniglie per porte blindate? Pensateci un’ attimo, su.

Conclusione

Siamo arrivati alla conclusione, spero di averti dato qualche consiglio utile, ma soprattutto averti fatto riflettere su quello che veramente è necessario e cosa no su un sito web, perché è anche con i piccoli gesti che possiamo salvare l’ambiente che ci ospita.

Posted by Matteo Dalla Vecchia