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SEO title: perché google cambia la SERP?

Google cambia il tag title sui risultati delle SERP, ma non è una novità!

Nell’ultimo mese in ambito SEO si vocifera molto, forse troppo, sul fatto che Google cambi in modo arbitrario i title in SERP.

Premesso che Google può fare quello che gli pare dal momento che per essere presenti sul motore di ricerca non paghi un euro (a parte le sponsorizzate), devo per amor della SEO dire che tutta questa sorpresa…mi sorprende.
Queste cose Google le fa da anni, se non da sempre, dove sta tutta questa novità?
Semplicemente che ora lo fa indipendentemente dalla query.

Per comprendere meglio l’argomento partiamo con un po’ di storia sul tag title

Il tag title

Inutile parlare di tag title senza capire prima cos’è.
Senza sprecare tante parole, ecco un immagine esplicativa

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Il tag title come appare in SERP

Il tag title è il codice HTML che indica il titolo di una determinata pagina di un sito web e serve a comunicare al motore di ricerca qual’è lo scopo della pagina.
Ogni pagina di un sito deve avere un suo tag title personalizzato inerente al tema trattato, ecco perché è importante nella SEO tanto da chiamarsi SEO title.
Serve per comunicare a Google lo scopo di una pagina web!

È come il titolo di un libro, ti indica cosa potrai trovare leggendolo.
Tu acquisteresti mai un libro senza titolo?

Titoli di pagina e SERP di Google: anno 2012

Nel 2012 sarebbe dovuta accadere l’apocalisse, o almeno così i Maya avevano profetizzato, ma a noi interessa un altro fatto accaduto in quell’anno, cioè che sul Webmaster Central Blog (il blog ufficiale di Google per chi non lo sapesse) è apparso un post importante a tema tag title, dove Pierr Far, a suo tempo Webmaster Trends Analyst di Google, spiegava come mai già allora Google cambiasse i title in SERP.

Per chi ne capisce veramente di SEO in quell’articolo c’è già tutto il succo del discorso, ed in poche parole dice che:

  • I titoli delle pagine sono la prima riga di ogni risultato in SERP.
  • Sono i link dove gli utenti cliccano.
  • Consiglia di scrivere titoli univoci per pagina e descrittivi sul tema trattato.
  • Google ha un suo algoritmo che genera titoli alternativi in base alla query dell’utente.
  • Questo serve anche per inserire un title in SERP dove manca in pagina o è duplicato oppure troppo generico, come nel caso di molte home page che hanno come title…”home page”.
  • I titoli troppo lunghi vengono tagliati e/o sostituiti per aiutare la lettura.

Mi sembra che già con questi pochi punti si capisca bene qual’è l’intento di google, ma per facilitarvi la comprensione ho messo in grassetto le ragioni più evidenti.
Ripetiamo però insieme questo punto:

Google generava titoli alternativi in base alla query dell’utente


Lo ripeto, queste cose Google le diceva nel 2012.
E non è finita qui, perché nello stesso articolo danno anche dei suggerimenti ai webmaster su come scrivere correttamente un tag title:

  • Ogni pagina deve avere un suo personale tag title
  • Scrivi titoli descrittivi ma brevi (65 battute max)
  • No keyword stuffing
  • Se puoi inserisci anche il nome del brand.

Tu potrai dirmi “io ho inserito il tag title corretto seguendo le regole, però Google me lo cambia lo stesso“, e hai ragione, ma anche qui c’è una sua logica.

Google inserisce un titolo diverso perché lo reputa più rilevante rispetto ad una query, e questo perché mentre il title di una pagina è statico (è sempre quello), le domande degli utenti sono dinamiche, hanno molte sfumature, e sono decine per ogni argomento.

Cambiando il title Google spera di dare all’utente un segnale più rilevante rispetto alla sua domanda, e questo anche perché oggi la velocità con cui si “legge” una SERP è sempre più alta, grazie anche a device touch screen come gli smartphone.

Dal 2012 facciamo poi un piccolo balzo in avanti nel 2014, dove Matt Cutts in un video su youtube ad un certo punto (dopo 39 secondi) dice chiaramente che nel tag title “cerchiamo una descrizione concisa della pagina che sia anche pertinente alla query

Insomma, la rilevanza della query con il contesto della pagina assumeva già la sua importanza qualche anno fa, a dimostrazione che la semantica è importantissima per la SEO.

Google cambia il tag title indipendentemente dalle query degli utenti

Ora, con l’update del 24 agosto 2021 qualcosa è effettivamente cambiato, cioè che google effettivamente cambia i title indipendentemente dal tipo di domanda posta dall’utente, ma lo fa per altri motivi.

Quali sono questi motivi? Perché Google mi cambia il tag title?
Perché ancora troppi webmaster non seguono i suoi consigli!

Quando si inizia un progetto web bisogna di avvalersi anche di un esperto SEO oltre che di un bravo web master, perché ognuno sa far bene il suo mestiere.
Se hai bisogno di una consulenza SEO, io son qua, cosa aspetti?

Ancora troppe pagine web hanno tag title a pene di segugio, ci sono siti web con lo stesso title per tutte le pagine, ci sono ancora home page con il title “home page”, ci sono ancora title lunghi 32568 caratteri, ci sono ancora title pieni zeppi di keyword.

In poche parole, Google ci sta dicendo:

Caro web master della mia cippa, dal momento che tu non capisci un cavolo di SEO e inserisci i tag title a caso, ci penso io a sistemarli direttamente in SERP pescando il contenuto da H1, titoli paragrafi, testi.

Ci siamo capiti? È abbastanza chiaro il concetto?

Per tornare un attimo più seri, Google ha veramente dichiarato che:

“questo aggiornamento è progettato per produrre titoli più leggibili e accessibili per le pagine. In alcuni casi, potremmo aggiungere nomi di siti laddove ciò sia ritenuto utile. In altri casi, quando incontriamo un titolo estremamente lungo, potremmo selezionare la parte più rilevante invece di iniziare dall’inizio e troncare le parti più utili”.

Google

Come scrivere correttamente il tag title

In conclusione, se ancora non ci siete arrivati da soli, vi spiego come si dovrebbe compilare un titoli di pagina web, anzi, vi faccio un piccolo sunto di quello che trovate alla pagina ufficiale di Google dove spiega come creare titoli e snippet utili per i risultati della Ricerca:

  • Assicurati che per ogni pagina del tuo sito sia specificato un titolo nel tag.
  • Scrivi titoli delle pagine descrittivi e concisi. Evita descrizioni vaghe come “home page”.
  • Evita l’utilizzo di parole chiave in eccesso (keyword stuffing).
  • Evita titoli ripetuti.
  • Inserisci il tuo brand nei titoli

Se vedete bene, mi sembra che dal 2012 non sia cambiato molto.

Ora correte a controllare i vostri tag title, provate a guardare se seguono le regole di Google che altro non sono che regole di buon senso, e modificate quelli non corretti.

Se avete centinaia di pagina da controllare e non sapete da dove iniziare, allora forse vi serve una SEO AUDIT, per cui non esitate a contattarmi.

Posted by Matteo Dalla Vecchia