Seo copywriting: la lunghezza conta?

Disquisizioni varie sulla lunghezza dei contenuti informativi di un blog.

Da “io ce l’ho più lungo” a “io ce l’ho profumato” è un attimo.
Anche nel mondo della scrittura di contenuti per il web la lunghezza sembra essere un fattore importante, esistono molti studi in merito ma non te li propongo perché alla fine tutti convertono alla stessa conclusione:

NON CONTA QUANTO SCRIVI, MA COSA COMUNICHI E COME LO FAI

È più importante come affronti un argomento, se usi video ed immagini esplicative, infografiche personalizzate, se dai informazioni che solo tu puoi dare, se dai una risposta completa.

Contenuti lunghi, ma di qualità

Per fare content marketing bisogna innanzi tutto saper scrivere contenuti per il web, se non sai cosa significhi, o lasci perdere o vai a leggerti questa mia guida dove spiego cosa significa e come si fa.

Qualità, dicevo, perché il metodo che si usava anni fa di scrivere tanto, con introduzioni lunghissime (sei comodo, sei pronto a leggere questo articolo?) non funziona ormai più.
O sei già “arrivato” e quindi Google ti perdona tutto, oppure devi fart il mazzo e scrivere contenuti esaustivi, che diano risposte complete e utili per gli utenti.

Ricorda quindi, non scrivere un contenuto lungo solo per scrivere tanto, meglio un contenuto “giusto” ma che dia le risposte che servono.

Se bastano 500 parole per descrivere una ricetta, potrebbero non esser sufficienti 10000 parole per la cappella sistina, per cui ogni argomento merita le parole necessarie.

Quando tratti un argomento cerca quindi su Google come rispondono i tuoi competitor, ma soprattutto tieni conto di quel che ti suggerisce Google stesso nel riquadro le persone hanno chiesto anche:

Google-le-persone-hanno-chiesto-anche

Quante parole deve avere un articolo SEO? Che dice Yoast SEO?

Avete visto? Ho usato il mio stesso suggerimento…
A parte gli scherzi, la domanda è più che lecita, ma a questo punto è importante anche SFATARE UN MITO.

Perché Yoast SEO suggerisce che un articolo deve essere minimo di 300 parole?

Semplice, perché un testo compiuto che vuole affrontare un argomento per dare una risposta utile e completa agli utenti non può essere lungo tre righe, altrimenti NON è un articolo ma una risposta breve a domanda secca, del tipo “che ore sono? Sono le 17.35“.
In questi casi però interviene direttamente Google con le risposte in SERP, per cui è inutile sforzarsi a scrivere post sul blog.

L’indicazione di scrivere almeno 300 parole è quindi una semplice regola di buon senso, non una legge che se tu scrivi 299 parole fai schifo e se invece ne scrivi 303 sei un fenomeno che Google mostrerà a tutti.

L’intento di ricerca, questo sconosciuto

Ne ho già discusso in altri articoli su cos’è il search intent, ma bisogna ribadire velocemente il concetto.

Ogni query digitata da un utente nasconde in realtà un desiderio di risposta, cosa che Google cerca di interpretare secondo 3 diverse categorie di intento:

  • Ricerche navigazionali (cerchi una cosa ben precisa, tipo “pizzeria Vesuvio“)
  • Ricerche informazionali (quanto pesa un elefante?)
  • Ricerche transazionali (quando ad esempio cerchi un “iPhone rigenerato“)

Prima di scrivere un qualsiasi articolo su un determinato argomento, fatti un bel giro su Google per capire quali risposte si attende, che tipo di contenuti predilige e quali sono i titoli ricorrenti.

articolo-blog-lungo-o-corto

Io ce l’ho più lungo… ma non si posiziona!

Quante volte nei gruppi social dedicati alla SEO si leggono domande o lamentele del tipo:

“Io ho scritto l’articolo più bello del mondo dedicato a vita morte e miracoli dei coniglietti nani”, però non riesco comunque a posizionarmi bene su Google, come mai?

Forse perché non è sufficiente scrivere l’articolo migliore per posizionarsi, ci sono moltissimi altri fattori, tra cui:

  • Autorevolezza del sito (profilo backlink, età del dominio, ecc)
  • Autorevolezza di chi scrive
  • È stata fatta una keyword research?
  • Il blog posiziona altri articoli?
  • La SEO on site è a posto (titoli, immagini, prestazioni, ecc)?

E molti altri ancora.
Insomma, capirai che chi scrive da 20 anni su un determinato argomento, è apprezzato dagli utenti e riceve visite, ha una pagina “chi siamo” con tante belle indicazioni utili, ha referenze esterne, non può essere scalzato dall’ultimo pirla che scrive l’articolo della sua vita.

Conclusione

Scusa ma… quindi? Quanto deve essere lungo questo articolo?
Dovresti averlo capito ormai, devi scrivere il giusto, dare le risposte che servono.

Ovviamente devi cercare di fare uno sforzo e scrivere bene, con keyword utili, argomenti correlati, immagini giuste e nel numero che serve, ecc.

Insomma, non è importante averlo lungo, deve funzionare!