Come scrivere testi per la SEO

Scrivere testi in ottica SEO

Copywriting, testi SEO friendly, scrivere testi in ottica SEO, tutte cose conosciute da tempo da chi è nel settore come il consulente SEO o per chi seriamente vuole posizionare “decentemente” il proprio sito su google.

Una volta con copywriter si intendeva chi scriveva per campagne pubblicitarie, oggi è molto di più, deve saper anche scrivere per il web. Quindi, per gestire un blog, le regole sono analoghe.
Ma in sintesi, “struca struca” diremmo noi veneti, cosa vuol dire?

E’ molto semplice, più di quello che si pensa. Significa scrivere contenuti utili per gli utenti.
tutto qui? SI, tutto qui.
In fondo,se ci pensi è anche normale. Se fossi ad esempio un appassionato di moto, compreresti una rivista che offre contenuti nuovi ed interessanti o una che gira e rigira propone sempre le stesse cose?

A proposito, se devi rivisitare il tuo sito in ottica seo, chiamami.
Sarò il tuo consulente SEO a Vicenza e Padova.

Scrivere-testi-in-ottica-seo

Ecco alcune semplici regole per scrivere in ottica SEO:

    1. Contenuti utili!

      Cioè? ma che vuol dire? dimmi di più cazzarola.
      Calma calma, significa che non bisogna parlare di fuffa, che non devi riempire i tuoi testi di keyword, ma
      devi scrivere testi in ottica seo dicendo cose che l’utente non trova da nessun altra parte.
      Prendi un argomento e svisceralo a fondo. Tratta il tema in maniera esauriente, fino addirittura a creare
      delle vere e proprie guide.
      L’equazione è semplice :
      Utente contento –> Usa Google –> Google guadagna –> Google ti posiziona bene perché lo fai guadagnare.

    2. Scrivere testo ottimizzati.

      Usa le longtail keywords, inseriscile nelle primissimime righe per poi scrivere il resto del testo in maniera
      naturale ed usando sinonimi o chiavi correlate.

      Se vuoi saperne di più sulle chiavi a coda lunga, leggi questo mio articolo.

    3. Il titolo.

      Inutile scrivere articoli ottimizzati e utili se non coadiuvati da un buon titolo, sottotitoli inerenti e di
      conseguenza i metadati “Title” e “description”, che devono essere brevi, unici per ogni articolo e contenere
      la parolachiave più pertintente.Questo perchè il titolo e la descrizione vanno a formare quello che noi conosciamo come SNIPPET, cioè le brevi
      descrizioni che troviamo quando facciamo ricerche con google.

    4. Aranzulla docet!!!

      Si, quello che stai leggendo è vero.
      Com’è riuscito il buon Ara a posizionarsi per molti, moltissimi, troppi argomenti?
      INONDANDO la rete di articoli simili ma diversi che trattano lo stesso argomento da punti di vista differenti.
      Scrivi, tanto e bene insomma.

      Se hai bisogno di scrivere contenuti SEO o analizzare il tuo sito web,  contattami!
      Se devi fare ottimizzazione per i motori di ricerca sarò il tuo consulente SEO a Vicenza e Padova.

 

Posted by Matteo Dalla Vecchia in SEO

L’immagine è tutto!

Ottimizzare le immagini in ottica SEO

Tre cose

Abbiamo parlato di contenuti, di quanto sia importante che siano di qualità e ottimizzati.
Ma, per le immagini? Perchè è importante ottimizzare le immagini in ottica seo?

Le immagini sono fondamentali per un sito web, pensate ad un sito di e-commerce ad esempio.
Senza immagini cosa riuscirebbe a vendere?
Le immagini catturano l’attenzione e a volte trasmettono un messaggio in modo più efficace di qualsiasi testo. E in modo rapido.

 

cosa vuol dire “ottimizzate”?

Significa essenzialmente tre cose:
– Che siano “leggere”.
– Che abbiano un titolo inerente.
– Che abbiano il Tag ALT valorizzato correttamente

 

ottimizzare_immagini_seo

 

Voglia di leggerezza.

Come direbbe la ragazzina del buondì Motta, c’è bisogno di “leggerezza”.

La velocità di caricamento di un sito è uno dei tanti fattori importanti per la SEO, e immagini pesanti possono rallentare di molto questa fase.
Non serve che tutte le vostre immagini pesino 25 Kb, dipende sempre dal tipo di immagini e il ruolo che hanno, ma attenti a non sforare di troppo i 300 Kb circa.

compressore per immagini in ottica seo

Un buon metodo consiste nel ridurle alla dimensione in pixel necessaria e poi con Photoshop, o software equivalente, salvarle per web con qualità del 70%.
Poi, se non siete ancora soddisfatti potete usare l’ottimo programma free XnConvert, un “compressore” che pur alleggerendo ulteriormente il file ne mantiene una buona qualità.

Lo puoi trovare qui

 

XnConvert

 

Le parole sono importanti

Il nome di un immagine è MOLTO importante ai fini SEO.Ricordate di rinominare sempre le vostre immagini. Per esempio, da un banale “OL00654_01.jpg” a un più parlante “Fiat_Panda_bianca_usata.jpg”.
Cambia, e di molto, perchè gli spider di Google al momento della scansione del vostro sito indicizzano anche le immagini, e un titolo “OL00654_01” non comparirà in nessuna ricerca, mentre “Fiat_Panda_bianca_usata” probabilemnte si. Capite ora?

Ti serve un consulente SEO che ottimizzi il tuo sito, immagini comprese? contattami.

 

alt_tag immagini Seo

 

I TAG Alt e Title

 

Il tag alt è un attributo, e significa “alternativo”.
In pratica è il testo alternativo all’immagine, utile ad esempio quando per vari motivi un immagine non viene caricata dal server. Al posto dell’immagine vi sarà la descrizione che avete scritto nel tag ALT.

Il tag title invece è il titolo vero e proprio dell’immagine.
Passate con il mouse sopra all’immagine qui a fianco e vedrete il suo titolo apparire.

Ecco un esempio di codice:
img src=”img/pippo.jpg” title=”Pippo” alt=”Pippo”

Ai fini SEO è importante che ogni immagine abbia i due tag valorizzati, soprattutto il tag ALT. Perchè?
Pensate a quante ricerche vengono fatte attraverso google immagini. Se l’immagine della vostra Panda usata ha correttamente valorizzato l’attributo ALT, verrà indicizzata e potrà quindi essere più facilmente trovata.

Ovviamente, per la SEO, non bisogna abusare di questo elemento, bisogna semplicemente descrivere l’immagine, senza aggiungere altre “furberie”. Insomma, Non pensate che Google sia scemo. Quindi, che compiliate il vostro sito in codice o che utilizziate un CMS, ricordate sempre di usare correttamente questo tag.

 

Quindi , in estrema sintesi:

  • Dai un nome sensato alla foto. IMG_0123250.jpg per Google non ha alcun significato.
  • Scegli un formato rinominare i file prima di caricarli e usa sempre quello. Ad esempio: nome_prodotto-colore-nome_azienda.jpg
  • Utilizza immagini inerenti al contenuto di cui stai parlando.
  • Fai in modo che alt e title siano coerenti e rispettino le regole SEO senza fare “spam”.

 

 

Se hai bisogno di un web designer o un consulente SEO a Vicenza,

contattami.

 

 

Posted by Matteo Dalla Vecchia in immagini e Seo, SEO

Long tail keyword o chiavi a coda lunga

Tecnica delle chiavi a coda lunga

Strategia

La tecnica SEO delle chiavi a coda lunga è la strategia di preferire parole chiave complesse con volume di ricerca inferiore (e tasso di conversione superiore) rispetto a scegliere parole chiave semplici con un alto volume di ricerca ma troppo generiche.

Se vendiamo auto usate, ad esempio, sarà utile posizionarci per il tipo di auto che offriamo.
Se vendiamo principalmente Fiat e operiamo a Vicenza allora una buona chiave sarà “fiat panda usata vicenza”.
Paragonando infatti le due keyword “Auto usate” e “Fiat Panda 4×4 usata Vicenza”, sicuramente la prima avrà un maggior volume di ricerche ma anche una concorrenza altissima e poca conversione. Al contrario, la seconda, più specifica, avrà meno ricerche ma più mirate e più facilmente convertibili in clienti veri e interessati all’acquisto.

 

curva_parole_chiave

curva delle parole chiave

 

Identifica

Nel posizionamento attenzione quindi ad usare keyword che identifichino bene il tuo business.
Se vendi Macchine fotografiche a Milano, potrai usare ovviamente “macchine fotografiche Milano” ma anche e soprattutto “Canon eos 5D mark 3 Milano”, “Nikon d850 Milano”, “Olympus OMD-EM5 mark 2 Milano” ecc.
chiavi più specifiche di bassa ricerca, ma più facilmente posizionabili.

Io stesso ad esempio potrei usare “SEO Vicenza” come “siti web SEO Vicenza” oppure “siti web consulente SEO a Vicenza”.
Oppure, se volessi allargare la mia area geografica di azione potrei scrivere “siti web consulente SEO a Vicenza, Padova, Verona”. tendenzialmente quindi le chiavi a coda lunga sono a volte preferibili, ma attenzione a non esagerare.

Pensiamo ad esempio ad un mobilificio che vende cucine a Pavia.
Con “mobilificio Pavia” la concorrenza sarà abbastanza alta, con “mobilificio cucine Pavia” un po’ meno.
In qualche caso puoi usare “offerte mobilificio cucine Pavia” ma attenzione a non usare “cucina faggio elettrodomestici bosch pomelli acciaio satinato Pavia”. Un po’ troppo specifica, perchè difficilmente un utente eseguirà tale ricerca.

 

parole_chiave_troppo_lunghe

Attenzione quindi a chi vi promette di posizonarvi in prima pagina su Google senza dirvi la chiave di ricerca.
se vendete bulloni, sarà facilissimo posizionarvi per “bulloni rosa”, ma ammesso che li vendiate, chi li vuole???

Devi ottimizzare le tue keywords?contattami.

Posted by Matteo Dalla Vecchia in SEO

Perché chiamare un consulente SEO?

Posizionamento su google

Sai perchè ti serve un consulente seo?
Per ottimizzare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca!

Facciamo un esempio pratico:
Ci sono due bar, uno ben esposto su una via trafficata e l’altro un pò nascosto, in fondo ad un vicolo e senza altri esercizi commerciali vicino.
Secondo voi chi ha più clienti e quindi fattura di più?

SEO è quindi ottimizzazione: Se sei visibile, esisti.

Perché solo Google?

Perchè il 90% degli utenti fa ricerche usando Google. si, il 90%.
Quindi, non è importante essere ben posizionati su Google, ma è FONDAMENTALE.
E di questo 90% pochissimi utenti guardano i risulati in seconda pagina e praticamente nessuno dalla terza in poi.

Allora cosa fanno i furbacchioni?
Pagano, ovvero creano annunci sponsorizzati per essere in prima pagina.
E quanti utenti cliccano sui risultati sponsorizzati? Solo il 6%. Soldi buttati al vento.
L’unico posizionamento utile è quindi quello eseguito con una SEO organica, naturale, sia on page che off page.

Ecco perchè ti serve un consulente seo a Vicenza e Padova

 

Posizionare sito su google

 

 

 

 

 

 

 

Seo on page e off page

La SEO on page riguarda la tecnica vera e propria di costruzione del sito, principalmente HTML e CSS.
Va dalla scelta delle keyword alla description, dall’ottimizzazione delle immagini all’uso corretto dell’attributo alt, dalla creazioe di una sitemap all’uso dei microdati, ecc. ecc. ecc., cose da webmaster insomma (su indicazione del SEO manager, oviamente).
Altri fattori molto importanti sono la velocità di caricamento e la responsività di un sito.

La SEO off page invece riguarda la reputazione del sito e del brand.
Insomma, si tratta di essere conosciuti nel vasto mondo del web, fare si che altri siti “di qualità” parlino di noi o abbiano link che portano alla nostra pagina web.
Si tratta anche ad esempio di avere un account facebook aziendale dove caricare contentuti pertinenti a quello che facciamo ma parlandone con leggerezza o comunque con un linguaggio “social”.
E si tratta anche di avere un sito con contenuti di qualità e aggiornati frequentemente. Una specie di blog interno al sito, dunque. Ovviamente i testi dovranno essere scritti con tecniche SEO, evidenziando le parole chiave.

Come questo articolo, ad esempio, dove parlo di SEO nel mio sito dove offro servizi di SITI WEB, SEO, CONTENUTI PER IL WEB A VICENZA e PADOVA

 

E parlando di contenuti, ecco un video di esempio:

 

 

Questa è solo la punta dell’iceberg di quello che sta dietro ad un lavoro SEO ben fatto, ma stringi stringi il succo essenziale è questo.

Quindi, se cerchi un consulente seo a Vicenza, CONTATTAMI.

Posted by Matteo Dalla Vecchia in SEO, 0 comments